“Ciò che serve è un accordo alla tedesca, come Cdu e Spd, una cosa scritta. Ci si mette a sedere, si tratta, si analizza ogni punto per il bene del Paese, convocando le menti migliori, per dare un’impronta diversa.
Questo Paese finora è stato ossessionato da argomenti che non hanno portato bene, come l’immigrazione. Mi fa piacere che Conte ne abbia preso atto”. Così il capogruppo Pd alla Camera Graziano Delrio su un’intesa con il M5s.
“Mattarella detta i tempi, non Salvini. Il leghista è stato arrogante e ha sbattuto contro il muro mentre i M5S hanno difeso le istituzioni”, ancora Delrio, “noi a Mattarella parleremo di lavoro e svolta verde per l’emergenza ambientale. E’ un lavoro duro, serio, e non è detto che non permetta, questo percorso, di chiarire punti di convergenza con il M5S”. A Matteralla “verrà presentata la sintesi della direzione del 21 agosto. Il segretario farà questa sintesi e io sono fiducioso – prosegue Delrio – Dovremo convincere i nostri elettori che non stiamo facendo un gioco di palazzo”.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo