Ha rivelato di avere falsificato le relazioni su alcune situazioni familiari così indirizzare il Tribunale dei Minori ad affidare i bambini, considerati vittime di abusi, a figure terze. Protagonista della vicenda – riportata dalla stampa locale di Reggio Emilia – una assistente sociale coinvolta nell’indagine ‘Angeli e Demoni’ e che, alla luce delle rivelazioni fatte, potrà tornare a svolgere le proprie mansioni dopo la decisione del giudice investito del caso di revocare la misura della sospensione di sei mesi dal lavoro che le era stata comminata. Revoca verso cui aveva espresso parere negativo il Pm titolare dell’indagine.
La donna, viene riportato dai quotidiani locali, ha collaborato ammettendo i propri addebiti e sostenendo di avere falsificato alcuni report a causa delle pressioni subite dai superiori. Una situazione che, nel tempo, avrebbe generato malessere tanto da chiedere e ottenere un trasferimento – avvenuto nel settembre 2018 – in un altro settore dei servizi sociali.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu