Il segretario del Pd Nicola Zingaretti, mercoledì a Bologna ospite delle cucine popolari, in compagnia del sindaco Virginio Merola, ha detto sul caso dei presunti affidi illeciti di Bibbiano: “Il Pd con Bibbiano non c’entra niente, c’è un sindaco indagato per abuso d’ufficio per aver concesso una sala, il resto è sciacallaggio. I veri sciacalli sono coloro, a cominciare da Di Maio, che usano una tragedia come quella accaduta a questi bambini per raccattare senza vergogna dei voti o raccogliere consenso strumentalizzando le tragedie di queste famiglie. Cercare voti sulla pelle dei bambini è una cosa schifosa. Noi continueremo con le querele, abbiamo querelato non solo Di Maio ma anche chi ha appeso gli striscioni a Napoli. Tutto questo non inciderà sul voto per le regionali, lottiamo tutti assieme a Bonaccini per difendere e salvare l’Emilia Romagna”.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo