Unicredit sta considerando di tagliare fino a 10mila posti e di ridurre fino al 10% i costi operativi nell’ambito del nuovo piano strategico che verrà presentato a dicembre. Lo scrive Bloomberg citando persone vicine alla situazione. Sui tagli i numeri sono ancora in fase di revisione e potrebbero essere molto più bassi. Un portavoce del gruppo declina qualsiasi commento.
“Messaggio a Jean Pierre Mustier, ceo di Unicredit: se queste indiscrezioni fossero confermate stavolta si fa a cazzotti e se serve useremo altro”. E’ il duro commento rilasciato all’ANSA da Lando Sileoni, segretario generale della Fabi, il sindacato più rappresentativo in ambito bancario, a commento dei rumor.






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Conscio che la situazione critica tra sicurezza-immigrazione-delinquenza è largamente diffusa in tutte le citta' del nord Italia, Alto Adige compreso, ho netta la percezione che […]
Lo "sfregio alla memoria e alla storia del nostro Paese" viene fatto da coloro che, con partigianeria, censurano i fatti e le verità scomode!
dalla foto deduco che il cantiere sia assolutamente a norma (come per altro l'edificio) Il ponteggio mi pare tirato a regola d'arte ed i lavoratori sono
ma sara' ben piu' importante aprire sportelli antirazzismo!!!!!!! suvvia....
E i 61000 buttati? Forse sarebbe cosa buona e giusta imparare a spendere/risparmiare come in ogni famiglia che si rispetti...o no?!?