Sette fermi – due a Modena, due a Reggio Emilia e tre a Verona – e cinque kg di shaboo sequestrati per un valore stimato di 600mila euro: la squadra mobile della Polizia di Modena ha stroncato una rete di spacciatori di spessore, tutti nigeriani, che piazzava la potente metanfetamina in varie parti del Nord Italia. Ai vertici marito, moglie e una terza persona, residenti tutti a Nogara, nel Veronese.
A Modena e Reggio Emilia, invece, i referenti di zona, che gestivano il commercio sul mercato di competenza: nel primo caso, ad esempio, lo spaccio riguardava l’area del parco XXII aprile. Secondo le indagini, coordinate dal pm di Modena Francesca Graziano, la rete di spacciatori trasferiva gli introiti direttamente in Nigeria, dove acquistava case e terreni. Metà della droga sequestrata è stata trovata a Modena, l’altra a Nogara. Anche in Italia tutti e sette, regolari, tra i 38 e i 65 anni, conducevano vite agiate e ufficialmente lavoravano nei mercatini dell’usato.






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a dirla tutta l'Europa è genuflessa da almeno 40 anni nei confronti di chi apertamente osteggia e, peggio, ritiene normale l'eliminazione dello Stato d'Israele....ne abbiamo
Con la solita tracotanza, il PD reggiano se la canta e se la suona: il sindaco ha chiesto scusa, "caso chiuso". La sempre imparziale informazione reggiana […]
almirante da laggiù si starà facendo anch'egli una serie di domande...
ah beh se pretendono le scuse allora è cosa da non dormirci...dai su inginocchiamoci come facciamo sempre
seguo da sempre i servizi di Abc7NY e caspita proprio ora che parlano della mia città mi sono perso l'inchiesta di stacey