Gli organi tecnici della regione Emilia-Romagna sono pronti ad accertare la condizione di calamità naturale per i danni provocati dalle gelate di febbraio e marzo. Negli impianti di albicocche, infatti, i tempi sono ormai maturi per valutare le perdite. Così, nei prossimi giorni, le associazioni di categoria delle varie aree rurali chiederanno ai servizi regionali di procedere con il monitoraggio dei danni sulle rese produttive annuali presso le singole aziende agricole.
Ha spiegato Simona Caselli, assessore dell’Agricoltura della regione Emilia-Romagna: "La verifica effettiva dei danni in campo è il passaggio cruciale dell’intera azione. La soglia minima di danno per fare scattare l’erogazione dei risarcimenti è pari al 20% della reddività aziendale, come previsto dal Regolamento Omnibus".






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu