Stop bollo auto, Emilia-Romagna in allarme: “Mancate entrate per oltre 340 milioni”

fila auto parcheggiate – US

L’introduzione di un’esenzione dal pagamento del bollo per auto e moto fino a 80 kW di potenza, annunciata pochi giorni fa dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, mette in agitazione le Regioni italiane.

Nonostante le rassicurazioni della premier, infatti, “non c’è piena garanzia sulla compensazione per queste mancate entrate”, secondo l’assessore al bilancio della Regione Emilia-Romagna Davide Baruffi, che rispondendo in assemblea legislativa a un question time della consigliera Simona Larghetti (Alleanza Verdi e Sinistra) calcola un mancato introito per le casse regionali quantificato in oltre 340 milioni di euro: “Risorse che contribuiscono a garantire servizi essenziali in questa regione, a partire da sanità e welfare”.

“Lo strumento individuato dal governo nazionale appare critico”, sottolinea Baruffi, che lamenta anche il fatto che “non c’è stato alcun confronto con le amministrazioni regionali, abbiamo appreso in diretta che veniva decurtato un nostro tributo”.

Per l’assessore, dunque, resta da chiarire se la compensazione prevista dallo Stato – un fondo da circa 2,3 miliardi di euro per tutte e venti le Regioni italiane – sarà sufficiente a coprire integralmente le minori entrate regionali previste in Emilia-Romagna; anche perché alla questione del bollo auto, annota Baruffi, si sommano “i tagli che ogni anno il governo applica al trasporto pubblico locale”.



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