È stato fermato da una pattuglia dei carabinieri nel centro storico di Reggio Emilia, tra via Nobili e via Filippo Re, per un controllo di routine, manifestando fin da subito una certa ostilità per la presenza dei militari. Quando i carabinieri hanno deciso di perquisirlo, la situazione è degenerata: il giovane, un ragazzo di soli 18 anni, si è opposto con forza, divincolandosi energicamente.
L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di venerdì 18 settembre, poco prima delle cinque.
A quel punto, i carabinieri hanno tentato di farlo salire sull’auto di servizio, ma il diciottenne ha iniziato a sbracciare, facendo perdere l’equilibrio a uno dei militari, che è caduto a terra perdendo anche gli occhiali da vista.
Approfittando di quel momento, il ragazzo ha provato a scappare, ma è stato rincorso e raggiunto dal secondo carabiniere: ne è nata una colluttazione durante la quale il diciottenne ha afferrato con forza il militare per una spalla, trascinandolo a terra con sé.
Nonostante la strenua e prolungata resistenza opposta dal giovane, alla fine i carabinieri sono riusciti ad avere la meglio e a contenerlo. L’aggressore, ufficialmente senza fissa dimora, è stato arrestato con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Entrambi i militari sono rimasti feriti: traumi alle articolazioni, contusioni ed escoriazioni, con una prognosi di tre giorni.






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