Si allungano i tempi – e i costi – per la realizzazione del nuovo comando della Polizia locale di Reggio Emilia in via 4 Novembre, proprio di fronte all’ingresso della stazione ferroviaria storica: durante i lavori di riqualificazione nell’area dell’ex Enocianina Fornaciari, infatti, sono stati trovati rifiuti imprevisti e tubazioni di cemento-amianto.
A inizio settembre prenderanno il via le operazioni di smaltimento e pulizia del contenuto di alcune vecchie cisterne interrate in calcestruzzo armato: si tratta di interventi aggiuntivi rispetto al progetto esecutivo “e non prevedibili al momento della sua redazione”, spiega il Comune, “essendo in quel momento lo spazio del fabbricato ancora occupato dal precedente proprietario”, e quindi non accessibile ai progettisti per sopralluoghi di approfondimento.
L’intervento inizialmente previsto per il loro svuotamento si è rivelato inefficace, una volta scoperto il contenuto: nelle cisterne c’erano rifiuti di vario tipo, traverse orizzontali e verticali in legno, filtri metallici con varie inclinazioni e materiale vegetale proveniente dagli scarti della lavorazione dell’uva, diventato nel frattempo – per il peso e il tempo trascorso – estremamente solido e non facilmente estraibile.
Durante la demolizione delle strutture edili dell’ex Enocianina, inoltre, l’impresa incaricata ha segnalato il ritrovamento di vecchie tubazioni di cemento-amianto, che sono state poi rimosse da ditte specializzate.
La giunta comunale ha approvato una variante in corso d’opera, con uno stanziamento di 464.000 euro destinato proprio agli interventi extra di smaltimento e pulizia. A questi si aggiungono altri fondi per coprire incrementi dei costi e ulteriori interventi per integrare o realizzare lavori non previsti: l’importo complessivo della variante è di 2.070.000 euro.






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