È Sitael ad aggiudicarsi la ventesima edizione del Premio Italiano Meccatronica, l’iniziativa promossa dal Gruppo Meccatronico di Confindustria Reggio Emilia e realizzata in collaborazione con Nòva – Il Sole 24 Ore e Community, parte di Excellera Advisory Group, che da vent’anni promuove la cultura della tecnologia meccatronica e valorizza le esperienze più avanzate dell’industria italiana.
Azienda italiana del settore spaziale, parte di Angel Holding, Sitael è specializzata nello sviluppo di piccoli satelliti, sistemi di propulsione elettrica, avionica ed elettronica per applicazioni spaziali; opera secondo un modello verticalmente integrato, che copre l’intero ciclo di vita dei sistemi satellitari, dall’analisi e dalla progettazione delle missioni fino a produzione, qualificazione e gestione operativa.
La ventesima edizione del Premio Italiano Meccatronica ha messo al centro il tema della Physical AI, la nuova frontiera in cui intelligenza artificiale, robotica e sistemi meccatronici convergono per creare macchine e piattaforme capaci di percepire l’ambiente, elaborare informazioni e agire nel mondo fisico con crescenti livelli di autonomia e adattabilità.
La cerimonia di premiazione si è svolta giovedì 9 luglio in occasione dell’assemblea generale 2026 di Confindustria Reggio Emilia al teatro municipale Romolo Valli di Reggio. Questa la motivazione indicata dal comitato scientifico: “La giuria assegna il Premio Italiano Meccatronica 2026 a Sitael per la capacità di rappresentare una delle evoluzioni più avanzate della meccatronica italiana: l’integrazione tra meccanica, elettronica, sensoristica, controllo, software e intelligenza artificiale in sistemi fisici complessi, autonomi e ad altissima affidabilità. Attraverso le sue competenze nei piccoli satelliti, nella propulsione elettrica, nell’avionica e nei sistemi di integrazione e test, Sitael interpreta il tema della Physical AI in un ambito strategico come lo spazio, dove le tecnologie meccatroniche devono percepire, elaborare, agire e resistere in condizioni estreme. Il Premio riconosce quindi a Sitael la capacità di portare la cultura meccatronica oltre i confini tradizionali dell’automazione industriale, trasformandola in piattaforma abilitante per la space economy, l’autonomia tecnologica e la competitività del Paese”.
Il riconoscimento premia anche un percorso di crescente industrializzazione delle competenze tecnologiche sviluppate dall’azienda. Sitael, infatti, di recente ha completato due infrastrutture produttive strategiche: la Space Factory 4.0 di Mola di Bari, dedicata all’integrazione e ai test di satelliti completi, e la Smart Space Factory 4.0 di Pisa, destinata alla produzione di sistemi di propulsione elettrica per satelliti di nuova generazione. Un percorso di crescita che proseguirà anche con l’apertura di un nuovo sito produttivo a Forlì.
“Ricevere il primo posto al Premio Italiano Meccatronica di Confindustria Reggio Emilia è per noi un grande onore e rappresenta un riconoscimento al talento, alla dedizione e alla capacità di innovare delle persone di Sitael”, commenta la Ceo Chiara Pertosa: “La meccatronica è nel dna di Angel Holding: è ciò che ci permette di trasformare idee complesse in sistemi capaci di operare nelle condizioni più estreme, dallo spazio alle applicazioni industriali più avanzate. Per noi ha anche un significato particolare, perché consolida il legame con l’Emilia-Romagna, una regione che rappresenta un punto di riferimento mondiale per la meccatronica e l’innovazione. Con la nostra sede di Forlì vogliamo essere parte attiva di questo ecosistema, crescere insieme al territorio, collaborare con università, centri di ricerca e imprese, e contribuire a costruire una filiera sempre più forte e competitiva a livello internazionale”.
Le altre aziende finaliste dell’edizione 2026 del Premio erano Coesia, gruppo internazionale con sede a Bologna che sviluppa tecnologie avanzate per l’automazione industriale e il packaging, integrando robotica, visione, sensoristica, software e sistemi di intelligenza artificiale all’interno di soluzioni produttive sempre più adattive, e Next Generation Robotics, spin-off della Scuola superiore Sant’Anna attivo nello sviluppo di robotica mobile per l’ispezione automatizzata e la manutenzione ferroviaria, esempio di applicazione dell’intelligenza artificiale a sistemi fisici chiamati a operare in ambienti industriali complessi.






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