Sarà un’estate senza musica alla Rcf Arena di Reggio Emilia. Dopo che il prefetto Salvatore Angieri ha deciso di vietare i concerti di Travis Scott (17 luglio) e Ye/Kanye West (18 luglio), i due eventi di punta del Pulse of Gaia Festival (ex Hellwatt), per “esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica”, gli organizzatori hanno optato per annullare anche gli eventi previsti nelle altre tre giornate, quelli del 4, 5 e 11 luglio, “avendo dovuto constatare che non sussistono le condizioni necessarie per lo svolgimento dei concerti”.
Si sgretola del tutto, dunque, quel che rimaneva del festival estivo reggiano, presentato in pompa magna a febbraio ma finito in pochi mesi in un vicolo cieco.
“Siamo profondamente dispiaciuti per la decisione che abbiamo dovuto prendere”, commenta Andrea Cattini, presidente della società C.Volo: “Il nostro obiettivo è sempre stato quello di creare degli eventi di qualità per il pubblico e fino all’ultimo abbiamo cercato una soluzione che ci permettesse di confermare i concerti di queste tre giornate ma, a seguito di una serie di valutazioni complesse, non possiamo procedere. Confidiamo nella comprensione di questa decisione, alla quale siamo giunti spinti da circostanze al di fuori del nostro controllo. Ringraziamo tutti i professionisti coinvolti per il sostegno e l’impegno dimostrati in questi mesi”.
“Non possiamo che prendere atto della scelta degli organizzatori, ribadendo il rammarico per l’annullamento dell’intero festival che avrebbe dovuto tenersi alla Rcf Arena”, dice invece il sindaco di Reggio Marco Massari: “Ribadiamo anche la volontà di convocare un tavolo con i principali attori istituzionali e i gestori dell’arena per conoscere i programmi futuri che riguardano uno spazio in cui continuiamo a credere. Occorreranno cambiamenti e maggiori sinergie per superare errori e difficoltà registrati in questa fase”.
Tutti i biglietti già acquistati, ha comunque assicurato il festival, saranno rimborsati. I circuiti ufficiali di prevendita Ticketmaster e Vivaticket hanno già inviato via e-mail i dettagli sulle modalità per effettuare la richiesta di rimborso per le date del 17 e del 18 luglio; entro il 12 giugno saranno comunicate anche le informazioni sulle modalità per richiedere il rimborso per le giornate del 4, 5 e 11 luglio.
Per tutte e cinque le date, sarà possibile presentare la richiesta di rimborso entro il 19 luglio 2026. Il rimborso, pari al prezzo del biglietto più i costi di prevendita, dovrà essere richiesto esclusivamente presso il canale di acquisto utilizzato in precedenza: Ticketmaster per chi ha comprato i biglietti su Ticketmaster, Vivaticket per chi invece ha comprato i biglietti su Vivaticket.







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