I carabinieri di Carpineti hanno denunciato per porto senza giustificato motivo di oggetti atti a offendere un ragazzo di 21 anni che, alle prime luci dell’alba di sabato 6 giugno, è sceso in strada impugnando una carabina a molla.
A far scattare l’intervento dei carabinieri sono stati alcuni passanti, che intorno alle cinque del mattino hanno chiamato il 112 per segnalare la presenza di un gruppetto di persone che arrecava disturbo alla quiete.
Quando i militari sono arrivati sul posto, hanno immediatamente notato un giovane armato sul marciapiede e gli hanno intimato di deporre la carabina che aveva con sé. Il ventunenne ha obbedito all’ordine senza opporre alcuna resistenza, appoggiando l’arma a terra: a quel punto è stato identificato.
Quando i carabinieri gli hanno chiesto spiegazioni, il ventunenne si è giustificato sostenendo di essere uscito di casa armato perché temeva per la propria incolumità e per quella dei suoi genitori, a causa della presenza in zona di persone esagitate.
Una motivazione che non è bastata per evitargli la denuncia: alla luce di quanto emerso, infatti, i carabinieri lo hanno segnalato alla Procura di Reggio Emilia per porto senza giustificato motivo di oggetti atti a offendere e contestualmente hanno sequestrato la carabina a molla (da 1,9 Joule, marca Asg, calibro 6 millimetri BB) e un caricatore contenente 15 pallini bianchi di plastica.







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