Due docenti dell’Itis Leonardo Da Vinci di Parma sono stati aggrediti da un gruppo di studenti fuori dalla scuola, nel parco ex Eridania del capoluogo ducale.
L’aggressione è stata documentata da un video registrato da uno degli studenti: prima alcuni componenti del branco affronta uno dei due professori, che viene spintonato e colpito con pugni e calci; poi uno studente si accanisce anche contro un secondo docente, intervenuto per difendere il primo aggredito, tra le risate di chi sta riprendendo tutta la scena con lo smartphone. “Sono matti, sono matti!”, si sente dire da dietro lo schermo. Solo l’intervento di un terzo professore, che minaccia di chiamare le forze dell’ordine, riesce a mettere la parola fine all’aggressione dopo un paio di minuti di follia.
L’istituto scolastico, informato dell’accaduto, con una nota del dirigente Giorgio Piva ha sottolineato che “nella consapevolezza della gravità di quanto accaduto e della circostanza che la scuola non può abdicare alla sua funzione educativa, si procederà a investire gli organi collegiali competenti della valutazione di opportuni provvedimenti disciplinari, sempre volti ad una logica educativa, ferme restando le valutazioni di pertinenza di altre istituzioni”. I docenti aggrediti, al momento, sembrerebbero intenzionati a non sporgere denuncia.
Al caso si è interessato anche il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara.






Due docenti aggrediti da un gruppo di maranza diversamente Emiliani, o meglio Parmigiani “di seconda generazione “, sicuramente studenti modello dello ITIS “Da Vinci” nel quale insegnano i due professori, spintonati e presi a cinghiate solo perché avrebbero rimproverato questi futuri medici, ingegneri ed architetti…come no.
Il tutto accaduto in un parco dedicato alla memoria di Falcone e Borsellino.
Alla fine, i docenti non denunciano e la scuola si nasconde dietro la supercazzòla della “funzione educativa” : passa infatti il messaggio che chi delinque non ha nulla da temere; resterà impunito.
Credo che i buon’anima Falcone e Borsellino avrebbero definito “omertà” questa ignavia.
Questura, Prefettura e Magistratura di Parma tacciono ed acconsentono?
Complimenti a tutti!
è avvilente, desolante e tragico ma siamo noi per primi, con la nostra inettitudine, a volerci estinguere, a voler consegnare le ns citta’, i nostri paesi, l’Europa intera a questa feccia che ogni giorno prende sempre piu’ il sopravvento.
questi bravi e diligenti studenti di dove sono originari ? sono di Parma centro ? Colorno ? Borgotaro ?
Non importa di dove sono, importa la destinazione: portare voti a Vannacci (e garantire il piagnisteo insopportabile delle anime belle dell’altra parte).