Venerdì 24 aprile, proprio alla vigilia della festa della liberazione dell’Italia dal nazifascismo, ignoti hanno imbrattato con escrementi animali il monumento commemorativo dei caduti a Villa Bagno, alle porte di Reggio Emilia.
Il grave atto vandalico ha sporcato in particolare le steli sulle quali sono riportati nomi e cognomi dei caduti, con le rispettive foto e le date di nascita e di morte.
Il gesto è stato denunciato e documentato dal Movimento per Reggio Emilia: “Il fascismo non è finito! Il fascismo è un’ideologia che vive ancora, e lo si ritrova laddove vi è odio sociale, dove vi è repressione del prossimo per idee, razza, religione, ecc. Non è questione di aver perso la memoria: chi ha agito in tal modo lo ha fatto non perché non ha memoria del passato, ma perché privo di buon senso e di dignità umana. Il 25 aprile sarà festa per ricordare la liberazione, la fine della guerra e per ricordarci che i valori di libertà e pace non sono per nulla scontati, ma da perseguire sempre”.






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