A poco più di tre mesi dall’evento, anche il Coordinamento Stage & Indies, rappresentante della filiera delle piccole realtà musicali italiane, prende posizione in modo netto contro il concerto di Ye/Kanye West, in programma il prossimo 18 luglio alla Rcf Arena di Reggio Emilia.
Per il portavoce del coordinamento Giordano Sangiorgi (Mei – Meeting delle etichette indipendenti) “non si può rimanere in silenzio e dare spazio nel nostro Paese a chi inneggia a Hitler e a chi diffonde dichiarazioni di stampo nazista, totalmente fuori dalla nostra Costituzione. Non è possibile soprattutto dopo che il governo britannico ha revocato il permesso d’ingresso a Kanye West, teorico ospite al Wireless Festival di Londra, ma che ora è cancellato di fatto, e dopo le proteste accese anche a Reggio, sede dell’attesissimo concerto, ultimo atto dell’Hellwatt Festival, da parte di tante realtà e associazioni sociali, sindacali, civili e culturali democratiche del reggiano”.
L’annunciato arrivo di Ye a Reggio aveva già generato, nel tempo, parecchie proteste: si erano schierati contro l’associazione partigiana Anpi, Adelmo Cervi, la presidente di Anpi Reggio Emilia Anna Ferrari, Cisl Emilia Centrale. “Solidarizziamo con queste posizioni”, spiega il Coordinamento Stage & Indies, “e chiediamo che tale presenza venga cancellata dal festival per motivi etici e morali che sovrastano ogni altra motivazione possibile, certi tra l’altro che una tale rinuncia apporterebbe anche un grande beneficio di immagine al festival stesso”.






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