Quanto è attrattivo, oggi, il modello cooperativo per i giovani? E’ questa la domanda che farà da sfondo al confronto promosso dal Gruppo giovani cooperatori e imprenditori sociali di Confcooperative con il prof. Stefano Zamagni, economista, presidente della Pontificia Accademia delle Scienze sociali e tra i più apprezzati studiosi di economia sociale a livello internazionale.
L’evento – che rientra nelle celebrazioni del 70° di Fondazione di Confcooperative Reggio Emilia – è in programma martedì 9 aprile alle 10,00 nella sala conferenze del Tecnopolo. Zamagni parlerà delle prospettive della cooperazione, con un approfondimento specifico degli elementi che la possono connotare come una scelta possibile di autoimprenditorialità per i giovani.
Ad ascoltarlo, insieme ai giovani cooperatori di Confcooperative, le ultime classi dell’Istituto Europeo di Studi Superiori (Iess) e del liceo San Gregorio Magno di Sant’Ilario d’Enza, entrambi gestiti da cooperative sociali.
Il confronto con Zamagni fa parte di un ciclo di incontri e di testimonianze che, dallo scorso novembre ad oggi, ha visto il Gruppo giovani cooperatori e imprenditori sociali di Confcooperative impegnato in approfondimenti che hanno riguardato l’innovazione del modello cooperativo, l’organizzazione aziendale e il benessere dei lavoratori e – in un “faccia a faccia” con la presidente di Cir Food, Chiara Nasi – il capitale umano quale leva di sviluppo per l’impresa.
Il ciclo di incontri si concluderà il 13 maggio con un workshop che metterà in dialogo diverse generazioni cooperative sul lavoro e la responsabilità nell’impresa.






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]