Nelle scorse settimane il gruppo Credem, uno dei principali gruppi bancari italiani, guidato dal direttore generale Stefano Morellini, ha definito nuovi incarichi nei ruoli apicali.
Giuliano Cassinadri è diventato condirettore generale e, oltre a mantenere il coordinamento delle aree Chief financial officer (composta dai servizi Finanza, Governo del valore e Amministrazione), Legale, Corporate governance, Sustainability e Stakeholder engagement, coordinerà anche l’area Crediti del gruppo.
Stefano Pilastri, pur mantenendo la carica di condirettore generale, ha assunto il coordinamento di tutte le società prodotto del wealth management del gruppo; mantiene inoltre il governo strategico di Credem Euromobiliare Private Banking, la banca di gestione dei clienti con elevati patrimoni.
Paolo Magnani, nominato vicedirettore generale, ha assunto l’incarico di coordinatore strategico dell’Area futuro (che raggruppa l’Information technology, l’Organizzazione, la Funzione innovazione, Intelligenza artificiale e Data governance, la nuova struttura per la sicurezza informatica) e della società Credemtel, che sviluppa soluzioni digitali per le imprese; mantiene inoltre il coordinamento della funzione di Wealth governance, costituita nel 2025 per il presidio del posizionamento strategico e di rischio del wealth management del gruppo.
Francesco Reggiani ha assunto la carica di vicedirettore generale: si occuperà del coordinamento strategico delle attività di banking commerciale del gruppo, che comprendono la business unit commerciale di Credem Banca e le società Avvera, Credemleasing, Credemfactor, Credemassicurazioni e Magazzini Generali delle Tagliate.
Alessandro Cucchi è diventato condirettore centrale: coordinerà una nuova area di presidio strategico denominata Group cost governance and operations, nella quale confluiscono le attività di Operations, Logistica, Cost management, Procurement e Governance outsourcing.
I nuovi incarichi, spiega Morellini, “riflettono la nostra strategia di crescita sostenibile e rispondono con decisione a un mercato in rapida evoluzione. L’obiettivo è rafforzare la squadra manageriale con professionisti che vantano una solida esperienza nel gruppo e che ben conoscono il business e la nostra cultura aziendale per cogliere ogni opportunità futura”.






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