La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato un bando da 14 milioni di euro di contributi per sostenere l’attivazione e lo sviluppo degli hub urbani e di prossimità, strumenti considerati strategici per rafforzare il commercio locale, migliorare la qualità degli spazi pubblici e rendere più attrattivi e vivi i centri urbani e le aree di prossimità.
Il bando, valido per il biennio 2026-2027, è rivolto ai Comuni con hub già riconosciuti dalla Regione (tra questi c’è anche quello di Reggio Emilia) e punta a finanziare progetti integrati che comprendono tre tipologie di intervento: riqualificazione e rigenerazione urbana (arredo e decoro, illuminazione, accessibilità e mobilità sostenibile di spazi pubblici e aree mercatali); promozione e animazione degli hub (attività di comunicazione, eventi, marketing territoriale, servizi comuni e hub management); sostegno alle imprese (contributi per apertura, ristrutturazione e ammodernamento dei locali, innovazione digitale, nuove attrezzature e arredi), con priorità a giovani e donne.
Reggio, forte dell’hub urbano costruito insieme a circa duecento soggetti del territorio, potrebbe intercettare risorse significative, fino a un massimo di 560.000 euro in due anni: cifra alla quale la giunta Massari, come ha spiegato l’assessora comunale a economia urbana e sport Stefania Bondavalli, aggiungerà – come richiesto dal bando – un cofinanziamento comunale del 30% da destinare alla rigenerazione e al sostegno del commercio del centro storico.
Per Bondavalli “questi bandi confermano una scelta politica chiara della Regione: investire sui centri storici come luoghi vitali, economici e sociali. Per il Comune di Reggio rappresentano uno strumento fondamentale per dare continuità e forza al lavoro avviato con l’hub urbano del centro storico, un percorso strutturato e partecipato che coinvolge operatori economici, associazioni, istituzioni e realtà del territorio”.

I bandi, previsti dalla legge regionale 12/2023, si articolano su tre diverse linee di finanziamento, a cui il Comune di Reggio parteciperà per intervenire in modo integrato sul centro storico della città: riqualificazione e rigenerazione urbana, con investimenti pubblici su spazi e infrastrutture (pavimentazioni, illuminazione, arredi urbani, aree verdi e interventi di miglioramento della qualità e della vivibilità degli spazi); promozione e marketing territoriale, con risorse per eventi, iniziative di animazione, comunicazione e azioni per rendere il centro più attrattivo; sostegno alle imprese, per accompagnare le attività commerciali in percorsi di ammodernamento dei luoghi, innovazione digitale, nuove attrezzature e arredi, ambiti per i quali le imprese potranno ricevere contributi fino al 60% delle spese sostenute, per un massimo di 30.000 euro.
La sfida, secondo Bondavalli, “ora è quella di trasformare queste opportunità in progetti concreti, capaci di sostenere il commercio, qualificare gli spazi e rendere il centro storico più vivo, attrattivo e competitivo, con una visione di medio periodo e una forte alleanza tra pubblico e privato”.
Per la terza linea di finanziamento, quella relativa al sostegno alle imprese, sarà lo stesso Comune di Reggio a ricevere le domande delle imprese iscritte all’hub e, una volta stilata la graduatoria, ad assegnare poi i contributi. In questo scenario, rappresenta un passaggio centrale l’assemblea dell’hub urbano del prossimo 19 febbraio, in programma presso la Camera di commercio di Reggio: sarà quella l’occasione per entrare nel merito della destinazione delle risorse regionali che passerannno attraverso il Comune.






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