C’è sconcerto, tra gli agenti di commercio, dopo la proposta di un ufficio acquisti di un soggetto della grande distribuzione nel Sud Italia di eliminare le figure di intermediazione commerciale: “Una posizione miope e profondamente lesiva” secondo Stefano Peterlini, presidente provinciale reggiano di Agenti Fnaarc (Federazione nazionale associazioni agenti e rappresentanti di commercio) di Confcommercio Reggio Emilia, “che rischia di intaccare non solo la dignità professionale di migliaia di agenti, ma anche l’efficacia stessa delle strategie commerciali di tante aziende italiane”.
Agenti Fnaarc Reggio Emilia, sottolinea Peterlini, “rilancia con forza quanto già espresso a livello nazionale: gli agenti di commercio non sono un costo da tagliare, ma un valore aggiunto. Sono il motore della rete vendita, l’estensione commerciale delle imprese, coloro che ogni giorno, con competenza e dedizione, costruiscono relazioni, generano opportunità e fanno crescere il tessuto produttivo”.
A Reggio e provincia, cuore pulsante della manifattura e dei servizi, gli agenti di commercio “svolgono un ruolo fondamentale”, spiega ancora Peterlini: “Conosciamo a fondo le realtà locali, presidiamo con costanza i mercati, ascoltiamo le esigenze delle aziende e dei clienti, anticipiamo i bisogni e promuoviamo soluzioni. Siamo, da sempre, un ponte tra produzione e consumo, tra innovazione e tradizione. Pensare di sostituire il lavoro sul campo degli agenti con strumenti impersonali o digitali non significa innovare, ma impoverire. Significa privare le imprese, soprattutto le piccole e medie, che costituiscono l’ossatura economica reggiana, di un patrimonio di esperienza, di contatto umano, di presidio del territorio che nessun algoritmo può replicare”.
A Reggio operano centinaia di agenti di commercio, molti dei quali plurimandatari, “che ogni giorno contribuiscono a generare valore, occupazione e sviluppo. Intermediano miliardi di euro di fatturato, agiscono da consulenti, promotori e garanti della qualità delle relazioni tra imprese e mercato. Meritano rispetto, riconoscimento e valorizzazione”.
Per queste ragioni, conclude Peterlini, “Fnaarc Reggio Emilia si unisce con determinazione alla voce della federazione nazionale per difendere la nostra categoria da ogni tentativo di delegittimazione. Chiediamo alle aziende mandanti di rifiutare visioni speculative e di investire, invece, in professionalità, competenze e relazioni. Gli agenti di commercio non sono una zavorra, ma un pilastro. Senza di noi, anche qui a Reggio l’economia rallenterebbe, i mercati si restringerebbero e le imprese perderebbero terreno. Con noi, invece, possono guardare al futuro con fiducia, sapendo di avere al fianco partner affidabili, motivati e preparati”.






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