Asfissia: è questo il responso dell’autopsia disposta dalla Procura di Bologna (su delega di quella di Roma) sul corpo di Giovanni Tamburi, il ragazzo bolognese di 16 anni che ha perso la vita nella notte di Capodanno nel tragico incendio divampato nel locale Le Constellation a Crans-Montana, in Svizzera, costato la vita a ben quaranta persone, molte delle quali minorenni.
Secondo l’esame autoptico, eseguito dal medico legale Paolo Fais, dunque, il giovane emiliano, studente del liceo Righi di Bologna, sarebbe deceduto per asfissia, presumibilmente a causa dell’inalazione del fumo sprigionato dalle fiamme del rogo. L’autopsia sarà completata venerdì 23 gennaio con una tac.






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Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]