Asfissia: è questo il responso dell’autopsia disposta dalla Procura di Bologna (su delega di quella di Roma) sul corpo di Giovanni Tamburi, il ragazzo bolognese di 16 anni che ha perso la vita nella notte di Capodanno nel tragico incendio divampato nel locale Le Constellation a Crans-Montana, in Svizzera, costato la vita a ben quaranta persone, molte delle quali minorenni.
Secondo l’esame autoptico, eseguito dal medico legale Paolo Fais, dunque, il giovane emiliano, studente del liceo Righi di Bologna, sarebbe deceduto per asfissia, presumibilmente a causa dell’inalazione del fumo sprigionato dalle fiamme del rogo. L’autopsia sarà completata venerdì 23 gennaio con una tac.






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Condivido ogni parola. Per chi come me, Reggiano residente a Reggio, era un bambino negli anni '70, un adolescente negli anni '80, studente universitario anni '90 […]
bellissimo, Giuseppe
Infatti hanno già trasferito ben lontano gli uffici di collocamento: immagino la felicità di soggetti forse non auto.muniti! DisoccupatI a vita, grazie al comune che
Disarmante fotografia, purtroppo reale. Il lento declino di questa citta' è iniziato con le giunte Spaggiari, poi accelerato su scala inclinata con la "guida" di
Mattarella, da Ministro dell'Istruzione, redigeva circolari sul tetto agli stranieri in classe, ora da Presidente della Repubblica a vita, interviene a sostegno della sinistra!