Sabato 17 gennaio alle 11 nella Sala video di Palazzo da Mosto, a Reggio, si terrà il primo dei due incontri di approfondimento della mostra “La costruzione della città moderna: gli archivi degli architetti del ‘900 a Reggio Emilia”, allestita nello stesso palazzo fino al prossimo 8 febbraio.
Il tema di questo primo appuntamento è “Gli archivi del Novecento”, straordinari custodi di storie e testimonianze fondamentali per comprendere il passato dell’Italia. Spesso percepiti come luoghi magari polverosi e privi di attrattiva, gli archivi, invece, se correttamente conservati e valorizzati possono trasformarsi in una fonte inesauribile di spunti, capaci di restituire non solo contenuti di grande valore storico sul patrimonio ma anche aneddoti curiosi e sorprendenti.
Ne parleranno Giordano Gasparini, curatore della mostra insieme ad Andrea Zamboni e per molti anni direttore della biblioteca Panizzi di Reggio; Laura Gasparini, esperta di archivi fotografici ed ex responsabile della Fototeca Panizzi; Angela Parente della Fondazione Maxxi di Roma, dove si occupa del Centro archivi di architettura. L’ingresso è libero e senza prenotazione.
La mostra “La costruzione della città moderna” è nata proprio dagli straordinari archivi conservati presso la biblioteca Panizzi e nelle case degli eredi degli architetti: sono esposti non solo progetti e disegni tecnici, ma anche appunti, corrispondenze, fotografie, che si rivelano essenziali per comprendere a fondo il processo creativo, il contesto progettuale e le reti di relazioni. Documenti che permettono di andare oltre l’opera finita, restituendo la figura dell’architetto nella sua interezza: progettista, insegnante, intellettuale, talvolta anche figura pubblica e politica.






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