Classifica che vai, posizione che trovi. Nello stesso weekend in cui un rapporto dell’Ufficio studi di Confcommercio ha lanciato l’allarme sul rischio di desertificazione e ha visto Reggio finire nella top ten – in negativo, però – dei territori comunali con la più bassa “densità commerciale” d’Italia (numero di imprese attive del commercio al dettaglio per ogni mille abitanti), l’Indagine annuale sulla qualità della vita realizzata dal quotidiano economico ItaliaOggi e Ital Communications (in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma) ha collocato quella di Reggio tra le prime dieci province italiane.
Secondo la classifica del 2025, le province italiane in cui si vive meglio si trovano tutte al nord: al primo posto c’è la provincia di Milano, seguita da quella di Bolzano. Sul terzo gradino del podio compare la prima rappresentante dell’Emilia-Romagna: il territorio della città metropolitana di Bologna.

Fuori dal podio, ma comunque in top ten, seguono le province di Firenze, Monza, Trento, Padova, Verona, poi le emiliane Parma e appunto Reggio Emilia, new entry a chiudere la top ten (con il punteggio di 814) dopo aver scalato ben nove posizioni rispetto allo scorso anno.
Rispetto ai risultati ottenuti nel 2024, la provincia reggiana ha perso posizioni nelle categorie “affari e lavoro”, “reddito e ricchezza” e, in misura minore, “turismo, intrattenimento e cultura”; è rimasta sostanzialmente stabile per quanto riguarda le categorie “ambiente” e “reati e sicurezza”; ha guadagnato posizioni nella categoria “salute”, seppur in modo lieve, e più marcatamente invece sulle categorie “istruzione” e “sicurezza sociale”.







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Un tempo la definivano la "grandeur" e pareva un vizio dei francesi. I "gigantismi" è la versione moderna, mettere Reggio al centro del mondo, ci […]