Milano Cortina 2026, la Fiamma Olimpica passerà anche da Reggio e Brescello

Fiamma Olimpica Milano Cortina 2026 – YT MC26

Il comitato organizzatore dei Giochi invernali di Milano Cortina 2026 ha svelato il percorso completo del viaggio della Fiamma Olimpica, un itinerario che dal prossimo 6 dicembre – e fino al 6 febbraio 2026 – attraverserà l’Italia per mostrare al mondo le bellezze del Paese.

Oltre alle 60 città di tappa, sono stati annunciati anche gli oltre 300 comuni che accoglieranno la Fiamma Olimpica lungo i 12.000 km complessivi del suo itinerario: tra questi ci sono anche quelli di Reggio e Brescello. Tra il 5 e il 19 gennaio, infatti, la Fiamma Olimpica attraverserà l’Emilia-Romagna, toccando 22 comuni e cinque siti Unesco.

L’otto gennaio, in particolare, la Fiamma Olimpica passerà da Maranello, Fiorano Modenese, Sassuolo, Sestola, transitando poi nel centro storico di Modena (sito Unesco) e a Reggio prima di terminare la giornata a Parma, in piazza Garibaldi. Il giorno successivo la Fiamma Olimpica lascerà l’Emilia-Romagna per dirigersi a nord, ma tornerà ancora nel territorio regionale il 16 gennaio (a Bobbio e a Piacenza) e il 19 gennaio (a Brescello), prima di riprendere la strada verso la Lombardia.

Il viaggio della Fiamma Olimpica prenderà il via il prossimo 26 novembre con l’accensione del sacro fuoco a Olimpia, in Grecia, luogo simbolo della tradizione olimpica. Il 4 dicembre, sempre in Grecia, avverrà il passaggio di consegne all’Italia, un momento solenne che segnerà l’inizio del percorso verso i Giochi invernali di Milano Cortina 2026. Subito dopo, la Fiamma arriverà a Roma, da dove il 6 dicembre partirà ufficialmente il suo “giro d’Italia” per tutta la penisola: un itinerario che toccherà tutte le regioni illuminando città d’arte, borghi e luoghi simbolo della memoria collettiva.

Una macchina organizzativa imponente, frutto di oltre due anni di progettazione, accompagnerà un convoglio lungo quasi 200 metri che si muoverà a una velocità di circa 4 km orari. Ogni giornata inizierà alle 7.30 con la partenza del convoglio e culminerà intorno alle 19.30 con l’accensione del braciere nella città di tappa, durante la cosiddetta “city celebration“, un momento di festa dedicato alle comunità locali.