Nel primo pomeriggio di lunedì 20 ottobre, intorno alle ore 15, è scattato improvvisamente un allarme-bomba in centro a Reggio dopo che un’insegnante dell’istituto scolastico San Vincenzo de’ Paoli ha segnalato la presenza di due zaini sospetti abbandonati all’interno di un garage di pertinenza degli uffici scolastici provinciali in via Fiamme Gialle, a pochi passi dalla stessa scuola, dalla caserma Borghi della Guardia di finanza, dal Provveditorato agli studi e dalla caserma dei Carabinieri di corso Cairoli.
La segnalazione ha messo immediatamente in allerta le forze dell’ordine, che hanno fatto scattare il protocollo previsto in questi casi delimitando l’area a scopo precauzionale – essendo nelle vicinanze di luoghi istituzionali considerati sensibili – in attesa dell’arrivo da Bologna di una squadra di artificieri della Polizia di Stato.
Sul posto, nel frattempo, a presidiare la zona sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri, la polizia di Stato reggiana, la polizia locale e la Guardia di finanza, che hanno anche fatto evacuare una quarantina di persone dell’Ufficio scolastico provinciale.
Intorno alle 17 gli artificieri, dopo un’ispezione, hanno proceduto alla bonifica dell’area. L’allarme-bomba, fortunatamente, si è rivelato infondato: all’interno degli zaini c’erano solo dei vestiti, ma nessun ordigno.







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