Nella serata di domenica 5 ottobre un uomo di 46 anni di nazionalità tunisina è stato sottoposto a fermo dai carabinieri: è indagato per l’omicidio volontario di un connazionale, Chaouki Mansouri, avvenuto la notte precedente nel centro di Modena.
Da alcuni mesi la vittima e il suo assassino vivevano come coinquilini nello stesso appartamento. Nella notte tra sabato 4 e domenica 5 ottobre tra i due sarebbe scoppiata una violenta discussione tra le mura domestiche, culminata poi nell’accoltellamento. Mansouri, seppur ferito, è riuscito a scappare urlando, ma secondo le ricostruzioni il quarantaseienne lo avrebbe inseguito e raggiunto in via Muratori, all’angolo con via Trento e Trieste, sferrandogli altre coltellate, risultate poi fatali.
La vittima è stata soccorsa in strada dal personale sanitario del 118, ma è deceduta poco dopo essere stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Baggiovara.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Modena, si sono subito indirizzate verso il coinquilino della vittima, che dopo la violenta aggressione si era dato alla fuga. A incastrarlo ci sono le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona e alcune testimonianze di persone che hanno assistito alla scena. Il quarantaseienne si è costituito in Questura nel pomeriggio di domenica: è stato accompagnato al comando provinciale dei carabinieri e interrogato, quindi è stato arrestato e portato in carcere.






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