L’Iren Green Park di Reggio è pronto a salutare la Festa provinciale dell’Unità, che dopo otto giorni di apertura lascia spazio alla Festa nazionale dell’Unità, in programma al Campovolo fino al 14 settembre.
L’inaugurazione ufficiale è in programma martedì 2 settembre alle ore 18.30 nella sala Nilde Iotti, alla presenza del segretario provinciale del Pd di Reggio Massimo Gazza, della presidente provinciale Roberta Mori, della consigliera regionale reggiana Laura Arduini e di Igor Taruffi, responsabile nazionale dell’organizzazione del Partito democratico. Subito dopo, alle 19.30, sarà inaugurato lo stand della Camera dei deputati con i parlamentari emiliani Andrea De Maria, Ilenia Malavasi e Andrea Rossi.
Alle 19.45, sempre all’ingresso della Festa, aprirà la mostra “1945-2025: Ottanta anni di Feste de l’Unità – Frammenti di un romanzo popolare, tra storia e memoria”, alla presenza di Igor Taruffi, Dumas Iori e Lorenzo Capitani.
Alle 20, in sala Nilde Iotti, è in programma l’incontro “L’unità delle donne”, con Roberta Mori, Sesa Amici, Laura Arduini, Valeria Fedeli, Antonella Incerti e Albertina Soliani, condotto da Roberta Serdoz.
Grande attesa per l’appuntamento delle 21: in sala Nilde Iotti arriva l’ex presidente della Regione Puglia Nichi Vendola con il monologo “In ricordo di Pier Paolo Pasolini”, per raccontare con passione l’eredità culturale e politica di uno dei più grandi intellettuali del Novecento, offrendo al pubblico uno spazio di riflessione profonda, emozione e memoria collettiva.
La serata prosegue con la musica dal vivo: alla Balera, alle 21, va in scena “Anima Zero”, un tributo speciale a Renato Zero; al palco Ritrovo Ribelle, sempre alle 21, Ram e Maurizio. Dalle 19.30, allo Spazio Giochi Uisp “La Festa in Gioco”, con giochi di una volta, attività sportive, biliardino e ping-pong per tutte le età.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?