È finita con un arresto in carcere la fuga di un 39enne tunisino, accusato di aver messo a segno una rapina in un supermercato cittadino nella mattinata di ieri.
L’uomo, dopo aver oltrepassato le casse senza pagare, è stato seguito da un vicebrigadiere dei carabinieri libero dal servizio e da una guardia giurata. Raggiunto all’esterno, avrebbe estratto un coltello per minacciare il militare, riuscendo così a dileguarsi.
Mezz’ora più tardi, una pattuglia della polizia lo ha individuato in via Sani, in zona stazione. Alla vista degli agenti, il sospetto ha tentato nuovamente la fuga, rifugiandosi in un condominio e calandosi poi da un balcone. È stato però bloccato in strada da un agente, al termine di una colluttazione durante la quale avrebbe nuovamente estratto un coltello.
Nello zaino abbandonato durante la corsa, la polizia ha trovato 12 confezioni di mandorle, per un valore di circa 60 euro, restituite al supermercato.
Con precedenti per reati contro il patrimonio e stupefacenti, e già sottoposto al divieto di dimora a Reggio, il 39enne è stato arrestato per rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale, e denunciato per porto abusivo di armi. Su disposizione della Procura, è stato portato in carcere in attesa dell’udienza di convalida.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]