Nella mattinata di venerdì 4 luglio un malore improvviso ha stroncato Angelo Campani, 62 anni, direttore generale di Credem dal febbraio del 2023.
Campani era al lavoro nel suo ufficio, nella sede centrale dell’istituto bancario, in via Emilia San Pietro a Reggio, quando si è accasciato accusando un malore: sono risultati vani, purtroppo, i tentativi del personale sanitario del 118, che lo hanno trasportato d’urgenza all’arcispedale Santa Maria Nuova, dove è arrivato già in gravi condizioni e dove è deceduto poco dopo.
I dipendenti, il consiglio di amministrazione di Credem e di Credemholding e gli azionisti hanno espresso “le più sentite e affettuose condoglianze” alla moglie, ai figli e a tutta la famiglia di Campani.
Anche il presidente della Fondazione Manodori di Reggio, Leonello Guidetti, e gli amministratori hanno espresso il proprio cordoglio per la scomparsa di Campani: “In questi anni avevamo costruito un ottimo rapporto umano e professionale, un confronto intenso e stimolante, sostenuto da un grande spirito di collaborazione e disponibilità. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia e ai suoi colleghi e collaboratori”.
La Fondazione Reggio Children, con il consiglio di amministrazione e il presidente Francesco Profumo, il direttore generale Cristian Fabbi e tutto lo staff, ha espresso “profondo cordoglio” per l’improvvisa scomparsa di Campani, “figura di grande competenza e professionalità, accompagnata da altrettanto grande umanità”, nonché “forte vicinanza alla moglie Daniela, stimata pedagogista e cara amica, ai figli, ai famigliari colpiti da questo straziante dolore, e alla governance e al personale di Credem per aver perso questo importante riferimento”.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?