Nel tardo pomeriggio di mercoledì 18 giugno i carabinieri hanno arrestato un uomo di 55 anni residente a Cavriago con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, per aver aggredito alcuni militari – tra cui anche il comandante della stazione – nella caserma di Cavriago.
La vicenda era però iniziata con un altro episodio di violenza: nel pomeriggio, infatti, numerose chiamate arrivate al 112 avevano richiesto l’intervento urgente dei carabinieri in via Fratelli Cervi, dove era stata segnalata una violenta lite tra marito e moglie, culminata con un’aggressione ai danni della donna.
La centrale operativa ha immediatamente inviato sul posto una pattuglia, che ha cercato di riportare la calma nella coppia invitando l’uomo, visibilmente agitato, a recarsi presso la stazione dei carabinieri per ulteriori accertamenti. La moglie, invece, ha rifiutato le cure e non ha voluto sporgere denuncia contro il coniuge.
Una volta in caserma, durante le attività di identificazione, all’uomo – ancora in evidente stato di agitazione – è stato chiesto se per caso avesse fatto uso di alcolici: a quella domanda, però, il cinquantacinquenne è scattato e si è improvvisamente scagliato con forza contro il comandante della stazione. Solo grazie all’intervento di altri due militari presenti è stato possibile bloccare l’aggressore, non senza qualche difficoltà. Nel parapiglia sia il comandante che un altro carabiniere sono rimasti feriti, riportando lesioni giudicate guaribili rispettivamente in quattro e due giorni.
Inevitabile, a quel punto, la denuncia a carico dell’uomo per resistenza a pubblico ufficiale. Non solo: i carabinieri di Cavriago, coordinati dalla Procura di Reggio, hanno avviato anche degli approfondimenti investigativi per verificare l’eventuale sussistenza di condotte maltrattanti da parte del 55enne nei confronti della moglie, come sembrerebbero suggerire alcuni elementi raccolti nelle prime fasi dell’indagine.






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