Alessandro Aragona, segretario provinciale reggiano e consigliere comunale e regionale di Fratelli d’Italia, ha replicato seccamente all’assessora alle politiche educative del Comune di Reggio Marwa Mahmoud, che in un’intervista aveva commentato l’esito negativo dei referendum, dicendosi amareggiata in particolare per i risultati del quesito per dimezzare i tempi necessari alle persone straniere per poter chiedere la cittadinanza italiana.
Per Aragona “è stata un’occasione persa per rimanere in silenzio ed evitare una figuraccia. Invece che rispettare il voto degli elettori, cosa peraltro che avrebbe dovuto fare a maggior ragione per il suo ruolo istituzionale, ha preferito dare sfogo a tutta la propria supponenza, spiegandoci, di fatto, che sono i cittadini a non aver capito nulla, e che di conseguenza hanno ‘votato’ male in quanto avrebbero ‘confuso’ tra immigrazione e cittadinanza”.
Un punto di vista, quello di Mahmoud, che secondo il consigliere di Fratelli d’Italia “è una mancanza di rispetto del tutto fuori luogo, che invece forse avrebbe dovuto fare spazio a un’analisi più approfondita del fatto che, probabilmente, la stragrande maggioranza dell’elettorato non la pensa come lei sui diritti di cittadinanza, le piaccia o meno. L’assessore colga l’occasione, piuttosto, per un bagno di umiltà e magari per rivedere il modello di sviluppo educativo e di inclusione che sta proponendo alla nostra comunità, prima di accorgersi, tra qualche tempo, che forse anche quello non è proprio ciò che si attendono i cittadini reggiani”.






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