Avrebbe abusato più volte di una bimba di otto anni, portandola nel bagno del negozio di cui è proprietario. Di questo è accusato un nigeriano di 36 anni, arrestato a Parma dai carabinieri e ora ai domiciliari per violenza sessuale sulla minorenne, connazionale.
L’indagine, coordinata dalla Procura guidata da Alfonso D’Avino, è partita a dicembre dalla denuncia della madre. La bambina avrebbe descritto in modo inequivocabile, seppur usando un linguaggio ‘sibillino’, gli abusi subiti, con la minaccia di non riferire quanto successo. Il racconto è stato ritenuto attendibile e il Gip ha condiviso l’impostazione della Procura.






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]