La Procura di Bologna ha iscritto cinque persone nel registro degli indagati per l’incidente del 9 aprile 2024 alla centrale idroelettrica di Enel Green Power di Bargi, sul lago di Suviana, frazione di Castel di Casio, nell’Appennino bolognese: quel giorno un’esplosione sotterranea improvvisa uccise sette lavoratori impegnati nelle operazioni di collaudo di un generatore, e altre sei persone rimasero ferite nello scoppio.
Il fascicolo per le ipotesi di reato di disastro colposo, omicidio colposo sul lavoro plurimo e lesioni colpose sul lavoro, aperto dalla Procura felsinea all’indomani del tragico incidente di un anno fa, non è più contro ignoti, ma si tratterebbe – almeno per il momento – di iscrizioni a tutela degli indagati in vista di un cosiddetto “accertamento irripetibile” che dovrà essere disposto dagli inquirenti.






Ultimi commenti
Nelle file del PD i cattolici "adulti" di Prodi e Del Rio svolgono il loro ruolo di badanti ...
Siete avanti di un mese.. ieri era il 10 settembre
immagino che se la protesta fosse stata indirizzata ad una COOP la risposta del PD sarebbe stata ben diversa...manco le scalette del palco gli facevano
Ottant'anni che la sinistra governa il territorio reggiano ma di sicuro la desertificazione del centro storico è colpa della Meloni Buona giornata
Un Imam di Roma in un'intervista televisiva ha detto poco tempo fa: "Grazie alla vostra democrazia vi invaderemo, grazie alla vostra falsa religione vi domineremo". […]