Venerdì 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, anche a Reggio le donne sono scese in piazza per partecipare al corteo femminista globale. Al mattino la giornata è stata caratterizzata da flashmob, presidi, volantinaggi in piazza Prampolini, piazza Fontanesi, piazza San Prospero e piazza Martiri del 7 Luglio; proprio in quest’ultima piazza, poi, dalle 9 alle 11 si è tenuta “Lunenomadi in piazza”, una “colazione interculturale” tra donne di tutte le etnie.
A mezzogiorno e mezza ha preso il via ”Comincia con U”, una performance itinerante tra il teatro Valli, piazza Prampolini e la Biosteria Ghirba di via Roma. Nel primo pomeriggio, invece, spazio alla Casa delle Donne-Centro Antiviolenza in piazza Martiri del 7 Luglio, dove successivamente (alle 18.30, dopo i canti del coro aperto LottoMarzo) ha preso il via il corteo femminista.
Le donne, con alla testa lo striscione dell’associazione Nondasola, hanno sfilato per le vie del centro – indossando qualcosa di nero e fucsia per testimoniare l’adesione allo sciopero – contro la violenza e per chiedere uguali diritti. A conclusione della giornata, il dj-set al femminile alla Biosteria Ghirba e “Matilde Attack” presso La Polveriera di Reggio.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]