I carabinieri di Sant’Ilario d’Enza hanno arrestato un uomo di 70 anni che nella notte tra domenica 6 e lunedì 7 aprile, nonostante il divieto di avvicinamento che già da qualche settimana era obbligato a rispettare, è rientrato senza permesso nell’abitazione precedentemente occupata, in un condominio del paese della val d’Enza reggiana dal quale era stato allontanato il mese scorso, violando così il provvedimento giudiziario a suo carico.
A segnalare la violazione è stato il braccialetto elettronico dell’uomo, che ha immediatamente indicato alla centrale operativa dei carabinieri la sua presenza nei pressi del condominio in questione: in pochi minuti sono confluite sul posto le pattuglie dei carabinieri di Sant’Ilario, che all’arrivo hanno effettivamente trovato il settantenne all’interno della sua abitazione. Alla luce della flagranza di reato, l’uomo è stato arrestato.
La vicenda ha avuto inizio lo scorso agosto, quando il settantenne ha iniziato a offendere, minacciare e molestare a più riprese gli altri condomini, anche con l’uso di un coltello, urlando all’interno della palazzina a qualsiasi ora del giorno e della notte, arrivando in un caso anche all’aggressione fisica, facendo così sprofondare gli altri residenti in un perdurante stato di ansia e di paura e generando in loro un fondato timore per la propria incolumità. Inevitabile, a quel punto, rivolgersi ai carabinieri: al termine delle indagini, una volta raccolti elementi sufficienti, i militari santilariesi hanno denunciato l’uomo alla Procura di Reggio con le accuse di minacce aggravate, molestia e disturbo alle persone.
La Procura reggiana, a sua volta, ha richiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Reggio l’applicazione nei confronti dell’uomo del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle vittime: il settantenne avrebbe dovuto mantenere una distanza di almeno 1.500 metri dai suoi ormai ex condomini, e non avrebbe più potuto comunicare con loro in nessun modo e con alcun mezzo. Per garantire il rispetto del provvedimento, era stata disposta anche l’applicazione del braccialetto elettronico.






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