Sul fronte dei migranti, "c’è sicuramente bisogno di più Europa. Poi ci sono i corridoi umanitari: la Comunità di sant’Egidio li sta sperimentando da un po’. Possono coniugare la necessità del controllo di questi fenomeni con la necessità delle persone che fuggono dai loro Paesi".

A inquadrare così il tema dell’immigrazione è l’Arcivescovo di Bologna, monsignor Matteo Maria Zuppi in una intervista al ‘Corriere di Bologna’.
Senza dare giudizi sul neonato Governo, "non credo sia giusto esprimermi, è troppo presto", osserva, l’Arcivescovo emiliano, "quello dell’Europa è un problema vero. E’ giusto porre il tema della responsabilità dell’accoglienza in una dimensione europea.
Bisogna vedere la realtà per quella che è, affrontarla e trovare soluzioni, cercarle tutte insieme".
Quanto all’atteggiamento dell’Italia e di Bologna verso gli stranieri, argomenta ancora l’Arcivescovo felsineo, "io non vedo razzismo, vedo piuttosto paura e rabbia".






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo