Sul fronte dei migranti, "c’è sicuramente bisogno di più Europa. Poi ci sono i corridoi umanitari: la Comunità di sant’Egidio li sta sperimentando da un po’. Possono coniugare la necessità del controllo di questi fenomeni con la necessità delle persone che fuggono dai loro Paesi".

A inquadrare così il tema dell’immigrazione è l’Arcivescovo di Bologna, monsignor Matteo Maria Zuppi in una intervista al ‘Corriere di Bologna’.
Senza dare giudizi sul neonato Governo, "non credo sia giusto esprimermi, è troppo presto", osserva, l’Arcivescovo emiliano, "quello dell’Europa è un problema vero. E’ giusto porre il tema della responsabilità dell’accoglienza in una dimensione europea.
Bisogna vedere la realtà per quella che è, affrontarla e trovare soluzioni, cercarle tutte insieme".
Quanto all’atteggiamento dell’Italia e di Bologna verso gli stranieri, argomenta ancora l’Arcivescovo felsineo, "io non vedo razzismo, vedo piuttosto paura e rabbia".






Ultimi commenti
a dirla tutta l'Europa è genuflessa da almeno 40 anni nei confronti di chi apertamente osteggia e, peggio, ritiene normale l'eliminazione dello Stato d'Israele....ne abbiamo
Con la solita tracotanza, il PD reggiano se la canta e se la suona: il sindaco ha chiesto scusa, "caso chiuso". La sempre imparziale informazione reggiana […]
almirante da laggiù si starà facendo anch'egli una serie di domande...
ah beh se pretendono le scuse allora è cosa da non dormirci...dai su inginocchiamoci come facciamo sempre
seguo da sempre i servizi di Abc7NY e caspita proprio ora che parlano della mia città mi sono perso l'inchiesta di stacey