Il ministro della protezione civile Nello Musumeci, ha rincarato la dose, sui fondi per il maletempo assegnati alla Regione Emilia-Romagna.
“In dieci anni la Regione ha avuto 600 milioni per mettere in sicurezza il territorio – ha detto – se ogni volta che piove in Emilia-Romagna avviene il finimondo qualcosa non torna, anche perché è una delle regioni che ha consumato maggiore suolo negli ultimi anni”. Parole che hanno fatto infuriare Irene Priolo, che ha raccolto il testimone di Stefano Bonaccini che aveva comunque affiancato nella gestione dell’alluvione di sedici mesi fa in qualità di vicepresidente con delega alla protezione civile. “Bisogna chiedere al ministro Musumeci – ha replicato – perché questa attenzione solo sull’Emilia-Romagna visto che abbiamo l’alluvione anche nelle Marche. Si fa sempre dell’Emilia-Romagna un caso politico, ma non è normale. Non si prenda la nostra regione come una regione non efficiente. È vergognoso. Veniamo descritti come una regione incapace e io non ci sto”.






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Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo