Due ori con la ravennate Sara Errani (in coppia con Jasmine Paolini) nel doppio femminile di tennis e con la bolognese Gaia Guidetti nella pallavolo femminile; 4 argenti con il bolognese Federico Nilo Maldini (il primo emiliano a salire sul podio olimpico a Parigi) nella pistola 10 metri ad aria maschile, la modenese Elisa Iorio (insieme ad Angela Andreoli, Alice D’Amato, Manila Esposito e Giorgia Villa) nella gara a squadre di ginnastica artistica, il ferrarese Luca Rambaldi nel canottaggio con il quattro di coppia maschile e con il nuotatore carpigiano Gregorio Paltrinieri nel 1.500 stile libero uomini, 1 bronzo ancora con Paltrinieri nella distanza più breve degli 800 metri stile libero.
E’ decisamente migliorato il bottino emiliano-romagnolo alle Olimpiadi di Parigi 2024 rispetto a Tokyo 2020. Tre anni fa (causa Covid) le medaglie furono infatti solo 3: 2 sempre con il grande Greg Paltrinieri (non a caso il nuotatore italiano più medagliato di sempre) che fu argento negli 800 stile libero e bronzo nella 10 km e con Martina Santandrea di Bentivoglio (Bologna), bronzo nella ginnastica ritmica.
Per quanto riguarda il… medagliere provinciale, vince Bologna con 1 oro e 1 argento, davanti a Ravenna (1 oro), Modena (che però, con 2 argenti e 1 bronzo, è quella che conquista il maggior numero di medaglie, ben 3) e Ferrara (1 argento).






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.