Il sindaco di Bologna Matteo Lepore è stato duramente contestato all’apertura della festa nazionale dell’Anpi dagli attivisti “No Besta’, i quali erano contrari all’abbattimento degli alberi nel parco don Bosco. Dai contestatori è partito l’appellativo “fascista” nei confronti del primo cittadino. Ci sono stati momenti anche di forte tensione tra gli attivisti e i militanti dell’associazione partigiani, mentre Lepore è stato circondato da un cordone di sicurezza e scortato dalla Digos fuori dalla piazza. Dal sindaco la replica: “Se c’è chi contesta con modalità poco democratiche, questo qualifica loro. Faccio fatica ad ascoltare chi fa scritte sui muri minacciando i miei assessori”.
Dichiarazione di Silvia Zamboni e Paolo Galletti, coportavoce Europa Verde-Verdi Emilia-Romagna, e di Valentina Marassi e Danny Labriola, coportavoce Europa Verde-Verdi Bologna:
“Ci dissociamo dagli insulti lanciati giovedì sera al sindaco Lepore nel corso dell’iniziativa dell’Anpi. Con Lepore abbiamo avuto confronti anche duri, ma non gli daremmo mai del fascista, tanto meno se sta intervenendo ad una iniziativa dell’Anpi. Condanniamo senza riserve i cori e gli epiteti offensivi di alcuni estremisti che rischiano di vanificare l’impegno civico e ambientalista di un comitato pacifico e popolare dei residenti nato un anno fa. Noi testardamente proponiamo un vero dialogo dove le parti siano disponibili a trovare una mediazione”.







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Caro Eboli, allora scriviamo sulla lapide che fece lo scout e andò pure a dottrina in parrocchia. Visto che ami e cerchi la verità, non […]
e' come affidare una macchina di Formula 1 ad un patentando col foglio rosa.....il problema e' culturale, chi manovra le fila dell'impianto RCF Arena, musicalmente […]
Ah si!? Ero convinto si trattasse di un incidente stradale. Peccato che ad El Koudri non abbiano nemmeno dato il tempo di compilare la constatazione amichevole,