Un nucleo ispettivo regionale per verificare le procedure adottate in ambito funerario, un badge per regolamentare gli accessi degli addetti alle imprese di onoranze funebri e un nuovo ad ‘terzo’ a guida della società Bologna Servizi Cimiteriali, partecipata al 50% dal Comune. Sono le prime misure messe in campo dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Bologna a seguito dell’inchiesta che ha scoperchiato un racket delle onoranze funebri.
A deciderle l’assessore regionale alla Sanità, Sergio Venturi, e quello comunale Giuliano Barigazzi, durante un summit in Regione. Il pool ispettivo “avrà il compito di coordinare le aziende sanitarie nelle attività di verifica, revisione e valutazione delle procedure adottate” e potrà effettuare “controlli diretti e senza preavviso”. Inoltre, verrà introdotta una regolamentazione informatizzata degli accessi degli addetti delle imprese private a strutture sanitarie e camere mortuarie e rafforzata la rotazione del personale pubblico, come da norme anti-corruzione.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo