In un venerdì serale abbiamo passeggiato nella poco illuminata piazza Martiri del 7 luglio con un’appendice nel tratto finale di via Sessi, fino a piazza della Vittoria, dove segnali di vita arrivano dalla pista di pattinaggio su ghiaccio.
Seguendo, quindi, un itinerario “random” siamo arrivati in piazza Frumentaria e piazza Casotti, in via Vezzani per terminare i nostri quattro passi, intorno alle 22, in piazza Fontanesi. Eravamo pochi, più un rider impegnato in una consegna, come si può vedere, a circolare in città. Una sera in un centro storico triste, solitario (y final?).






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo