Dal 3 al 17 giugno la Fondazione I Teatri di Reggio Emilia realizzerà la “Casa del Quartetto", un programma di residenza artistica di alta formazione per giovani quartetti d’archi”. Il progetto vuole offrire un’opportunità di crescita professionale, di formazione, di conoscenza e di confronto per coltivare e scoprire nuovi talenti e promuovere per loro un percorso di crescita, anche in prospettiva della XII edizione del concorso internazionale per quartetto d’archi Premio Paolo Borciani in arrivo nel 2020.

Il programma di residenza prevede attività di studio con i membri del Quartetto Prometeo e del Quartetto Tana: sono previste prove con i compositori Juste Janulyte e Lorenzo Troiani, coordinate dal consulente musicale della Fondazione I Teatri e tutor della residenza artistica Francesco Filidei, oltre ad attività di studio autonome e concerti pubblici.
Possono partecipare al bando (scaricabile dal sito della Fondazione) i quartetti d’archi i cui componenti siano residenti in Italia, la cui età dei singoli non superi i 35 anni e quella complessiva dei quattro componenti i 120 anni alla data del 30 giugno 2018. Le iscrizioni dovranno essere perfezionate entro il prossimo 3 aprile.






Ultimi commenti
Alcuni giornali riportano solo un concetto che Papa Leone ha espresso nella bella omelia alla Sagrada Familia, quello sulla “guerra”, ma il suo discorso era […]
Le frasi complete di Papa Leone nella Sagrada Familia erano: «Non possiamo credere in Gesù e fare guerra. Non possiamo credere in Gesù e […]
beh ma in realta' lo e' gia'....e' il parco giochi di chi si crede essere grande amministratore o grande manager (cooperativa o partecipata nulla cambia...). […]
ma loro si pensano come nuovi resistenti, nuovi partigiani. I Partigiani quelli veri (li distinguo per rispetto con la P maiuscola) sono certo li prenderebbero a
Un tempo la definivano la "grandeur" e pareva un vizio dei francesi. I "gigantismi" è la versione moderna, mettere Reggio al centro del mondo, ci […]