La generosità a volte non ha bisogno di nomi. Nel luglio scorso l’Hospice Area Nord di Guastalla, struttura che offre un servizio preziosissimo a un vasto territorio, ha ricevuto una donazione di ben 30.000 euro, effettuata per finanziare la fornitura di sette sollevatori a soffitto per sette stanze della struttura ospedaliera guastallese. La somma è stata versata a favore dell’associazione Noi per l’Hospice di Guastalla, che già aveva provveduto in proprio all’acquisto dei primi sette strumenti. E che ora ha replicato, espletando tutte le procedure necessarie e formalizzando l’acquisto degli altri sette sollevatori.
Con questo bel gesto, la dotazione delle quattrodici stanze dell’Hospice è completa, come rimarcano soddisfatti i volontari dell’associazione Noi per l’Hospice di Guastalla raccontando quanto accaduto.
“Nel 2022 l’associazione Noi per l’Hospice aveva donato i primi sette sollevatori per altrettante stanze; nel luglio scorso, tramite questa altrettanto generosa associazione, la nostra associazione ha potuto completare l’installazione in tutte le quattordici stanze dell’Hospice. I sollevatori sono particolarmente importanti perché facilitano lo spostamento del paziente, rendendolo più confortevole per la persona allettata e meno faticoso per l’operatore sanitario”, spiegano.
Chi ha fornito i 30.000 euro ha scelto di non comparire: “La generosa e cospicua donazione è stata fatta in anonimato e intende essere un esempio ed un segno importante di fiducia, ringraziamento e riconoscenza per il servizio premuroso e attento offerto da tutti gli operatori sanitari del nostro Hospice e dell’associazione che lo supporta”, si conclude.






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Il progetto multikulty, il "diacolo", l'esperimento sociale della società "educante" e mink..te varie hanno già ampiamente dimostrato il loro fallimento, peraltro già prevedibile; la
È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'
tu chiamale se vuoi percezioni...