L’ex ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, oggi capogruppo alla Camera del Partito democratico, è stato ascoltato per oltre un’ora dal pm Massimo Terrile della procura di Genova come testimone sull’inchiesta sul crollo del Ponte Morandi. Uscito dal palazzo di giustizia Delrio ha detto ai giornalisti: “Quando ero ministro io l’attività di vigilanza è sempre stata esercitata. Non sono mai stato a conoscenza di ammaloramenti e condizioni critiche del viadotto se ne sono occupati i tecnici e io non ho nemmeno visto il progetto di retrofitting, di potenziamento del ponte”.
Delrio ha poi aggiunto che durante il suo mandato la vigilanza è stata potenziata su tutta la rete autostradale. Ma ha infine concluso che “bisogna ripensare la vigilanza”.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]