Ha fruttato 80.000 euro l’assalto esplosivo compiuto nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 luglio – intorno alle 4.30 – ad un bancomat della filiale della Banca Popolare di via Gramsci a Castelnovo Sotto, nel Reggiano. Il colpo è stato compiuto con la tecnica della ‘marmotta’ innescata un contatto elettrico. Sulla vicenda sono in corso le indagini da parte dei carabinieri coordinati dalla Procura reggiana che ha aperto un inchiesta. In via Gramsci si sono recati anche i vigili del fuoco che hanno spento un principio d’incendio avviato a seguito della deflagrazione.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.