Sono stati oltre 7mila gli studenti e le studentesse (su un totale di oltre 35mila in tutta l’Emilia-Romagna) che hanno sostenuto l’esame di maturità solo con una prova orale, così come è stato deciso dal ministro dell’Istruzione e del Merito qualche settimana dopo l’alluvione che ha colpito l’Emilia-Romagna. Un evento che, solo per quanto riguarda le strutture scolastiche, ha provocato oltre 15 milioni di euro di danni.
Nello speciale da oggi on line sul sito della Regione all’indirizzo https://regioneer.it/esame-maturita attraverso le interviste realizzate al liceo scientifico Torricelli-Ballardini di Faenza, si snoda il racconto di come sia stata vissuta da studenti e professori una prova “dimezzata”, che ha visto sostenere solo l’esame in forma orale.
In molti maturandi la reazione è stata soprattutto di sorpresa e smarrimento iniziali, dopo che per un intero anno si erano preparati all’esame secondo una modalità molto diversa.
Il fattore “ansia” è quello che hanno tirato in ballo più spesso: perché se è vero che gli scritti sono da sempre l’ambito in cui si gioca gran parte dell’esame, nel faccia a faccia con la Commissione, senza mediazioni, l’emotività e la tensione rappresentano dei “nemici” insidiosi.

“Sono tra quegli studenti che ha avuto la casa invasa dall’acqua e per quindici giorni ho inevitabilmente staccato con la scuola per aiutare a casa- racconta nel video Matteo- Anche per questo penso che anche l’alluvione sia una ulteriore prova di maturità per noi, che avremmo volentieri evitato, ma che ha anticipato di un mese l’esame vero e proprio. Se ripenserò a tutto questo tra dieci anni, sicuramente ricorderò il mio esame, ma ancora di più terrò a mente quanto ci abbia cambiato l’alluvione. Per sempre”.
“Come Commissione abbiamo cercato di mettere a loro agio i ragazzi- spiega Luca Cortesi, professore di italiano e latino e membro esterno della Commissione d’esame – ma certamente questa modalità ha finito per penalizzare chi vedeva negli scritti, soprattutto nel tema, una opportunità di esprimere sé stesso e i propri pensieri. Una prova esclusivamente orale non offre questa opportunità fino in fondo, per quanto abbiamo cercato di far esprimere i ragazzi nel modo più completo possibile”.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]