Ancora maltempo in alcune regioni del Nord-Italia. La Protezione civile rileva “precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Veneto ed Emilia-Romagna. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, possibili grandinate e forti raffiche di vento”.
Allerta rossa dunque ancora in Emilia-Romagna e arancione su settori di Veneto ed Emilia. È stata inoltre valutata allerta gialla in Trentino Alto Adige, Veneto, Emilia-Romagna, Abruzzo, Marche, Umbria e Campania.
La perturbazione che sta colpendo in questi giorni il territorio ravennate comunque non ha, per il momento, determinato innalzamenti preoccupanti dei livelli idrometrici dei fiumi del territorio. Lo ha precisato la Prefettura di Ravenna in una nota, aggiungendo che tuttavia, alla luce delle fragilità del territorio e del possibile imprevedibile evolversi del maltempo, i sindaci del Faentino stanno valutando la chiusura delle scuole.
Si prolunga l’allerta rossa per criticità idraulica e idrogeologica in Emilia-Romagna, anche per giovedì 11 maggio, quando sono ancora previste deboli pioggia: tuttavia, per le precipitazioni elevate di oggi, si prevedono piene su tutti i corsi d’acqua del settore centro-orientale della regione, con possibili occupazioni delle zone golenali, interessamento degli argini e difficoltà di smaltimento delle acque in torrenti e canali.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]