A causa dei cambiamenti climatici provocati dal riscaldamento globale, la stagione sciistica nell’Appennino è iniziata solo a metà gennaio gettando in una crisi profonda tutto il comparto.
Spiega il governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini: “In questo comparto lavorano centinaia di maestri di sci, dipendenti, proprietari degli impianti e fin da subito abbiamo chiesto al overno fondi per compensare la mancanza di neve. Siamo riusciti ad ottenere 4,4 milioni di euro di risorse da destinare ai lavoratori del comparto duramente colpiti dalle chiusure forzate.
E come Regione Emilia-Romagna abbiamo deciso di investire ancora per accogliere al meglio i turisti, facendo partire una maxioperazione per ristrutturare e riqualificare gli alberghi. A disposizione 300 milioni di euro”.






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