Venerdì 25 novembre alla libreria All’Arco di Reggio sarà presentato il libro di Guido Monti “Le stanze” (ed. peQuod), alla presenza dell’autore, che dialogherà con Alberto Bertoni.
Una formidabile presenza di situazioni e figure popola questo nuovo libro di poesie di Monti, che a ogni passo offre a chi legge pagine densissime di concretezza e vissuta realtà. Il suo stile si muove nella scelta di un ampio verso denso e prosastico, che è un efficace strumento per realizzare un percorso che si apre a un largo fiato narrativo.
“Tra la magica progressione dei tempi e le solite storielle”, pescando dalla memoria, o essendone coinvolto, tra riapparizioni da un tempo lontano e strappi di pena, Monti indaga l’evolversi o l’involversi di un mondo in cui vede l’affiorare e l’imporsi di nuove presenze e condizioni, anche se la sua sensibilità non può non registrare anche la luce, per esempio, di immagini femminili: come Nina, per quella che definisce una “liturgia d’amore”.
“Le stanze” è dunque la testimonianza di una piena maturità espressiva che fa di Monti una figura di riferimento della nuova poesia.
Monti, recensore culturale per diverse testate tra le quali il Manifesto, il settimanale svizzero Azione e la rivista culturale online “Doppiozero, ha pubblicato il libro “Accademico di nessuna accademia, conversazioni con Gianni Scalia” (2010) e due raccolte di poesia: “Millenario inverno” (Book, 2007) e “Fa freddo nella storia” (Stampa 2014), quest’ultima finalista al premio Pascoli. I suoi versi sono presenti anche in “Almanacco dello specchio”, “Paragone” e “Nuovi Argomenti”. Nel 2020 ha curato la prefazione alla nuova edizione de “Il rosso e il nero” di Stendhal.






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