Nel pomeriggio di domenica 13 novembre una comitiva composta da due gruppi di scout della provincia di Modena è partita da Pian Vallese per raggiungere il rifugio Battisti a Ligonchio, in provincia di Reggio, nel cuore dell’Appennino tosco-emiliano: una volta a destinazione, però, all’appello mancavano due ragazzi.
Alcuni accompagnatori hanno quindi deciso di ripercorrere a ritroso l’itinerario fatto fino a quel momento per cercarli, tentativo conclusosi senza un esito positivo. A quel punto, allora, i capigruppo hanno allertato i vigili del fuoco, che a loro volta hanno attivato una squadra del Soccorso alpino della stazione monte Cusna per avviare le ricerche dei due minori; ma questi ultimi, nel frattempo, erano riusciti a ritrovare da soli la strada per tornare al parcheggio dal quale erano partiti, dove sono stati intercettati dai soccorritori.
L’arrivo sul posto della squadra del Saer, in ogni caso, è stato ugualmente provvidenziale, perché durante la ricerca dei due scout dispersi una delle accompagnatrici della comitiva si è infortunata sul sentiero 615, procurandosi un trauma alla gamba che le ha impedito di proseguire oltre. I tecnici del Soccorso alpino l’hanno raggiunta, l’hanno stabilizzata e l’hanno trasportata fino al parcheggio, dove l’ambulanza di Villa Minozzo l’ha presa in carico e l’ha accompagnata in ospedale per i controlli del caso.







Ultimi commenti
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno
A fronte del pacchetto per abortire, il semplice buonsenso suggerisce di aborrire le su.esposte innovazioni mordi e fuggi in pausa pranzo. Incommentabili. Di questo
Ai bambini/bambine, piccoli esseri umani in erba, serve anche coltivare la parte spirituale che è quella che eleva al di sopra del mondo animale le […]
La nipote di Sandokan ha la singolare capacità di irritare ogni volta che (inutilmente) apre bocca. Il burdigone con difficoltà deambulatorie oggi non si è
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente