Scrive in una nota il coordinatore comunale di Fratelli d’Italia a Reggio Emilia, Marco Eboli: “La Caduta del Muro di Berlino, avvenuta il 9 novembre del 1989, che l’Italia celebra in ricordo delle tante vittime civili che morirono nel tentativo di scappare dalla Germania comunista dell’est e conquistare la libertà in occidente, verrà ricordata anche nella nostra città, sabato 12 novembre, alle ore 9.30 con la deposizione di un mazzo di fiori, da parte di Fdi, presso la via stessa, posta nella tangenziale che da Gavassa porta a Correggio.
La intitolazione della via ai Caduti del Muro di Berlino, fu una mia iniziativa del 2009, quando il Consiglio comunale approvo’ una mozione che mi vedeva primo firmatario e dopo poco individuò il luogo ove collocarla e inaugurarla ufficialmente.
Colgo l’occasione per ricordare che, da due anni si attende l’individuazione della via da intitolare a Norma Cossetto, iniziativa decisa dal voto del Consiglio comunale, giovane studentessa istriana, seviziata e gettata nella Foiba dalle truppe comuniste del dittatore slavo Tito.
L’auspicio è che la Giunta, o meglio l’assessore delegato Lanfranco De Franco, diano, al più presto mandato agli uffici di individuare la via. I Caduti del Muro di Berlino e Norma Cossetto, furono tutti vittime del totalitarismo comunista, che purtroppo è ancora presente al governo di diverse nazioni, di cui la Cina è senza dubbio la realtà più potente”.







Ultimi commenti
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno
A fronte del pacchetto per abortire, il semplice buonsenso suggerisce di aborrire le su.esposte innovazioni mordi e fuggi in pausa pranzo. Incommentabili. Di questo
Ai bambini/bambine, piccoli esseri umani in erba, serve anche coltivare la parte spirituale che è quella che eleva al di sopra del mondo animale le […]
La nipote di Sandokan ha la singolare capacità di irritare ogni volta che (inutilmente) apre bocca. Il burdigone con difficoltà deambulatorie oggi non si è
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente